Risotto detox: finocchi, limone ed erbe aromatiche

Da oggi parte a pieno una nuova collaborazione con la fantastica Sara, mamma della piccola Giada  amante della cucina come me ed in particolare (come ogni mamma che si rispetti) attenta anche alla salute di quello che porta in tavola. Da questa passione comune nasce il nostro progetto di collaborazione: mangiare sano ma con gusto! Ed ecco la prima ricetta che vi proponiamo.. io mi limito a darvi le informazioni strettamente salutistiche del piatto rimandandovi per la ricetta al suo blog (pieno di altre delizie tutte da provare): http://incucinacongiadaesara.altervista.org/risotto-cremoso-con-finocchi-curcuma-ed-erbe-aromatiche/IMG_20150423_114250

I nostri alleati:

  • Il finocchio: è composto per il 90% circa da acqua, l’1,3 % da proteine, il 3 % da fibre, l’1 % da ceneri e da carboidrati. Contiene numerosi minerali tra cui:potassio, calcio, fosforo, sodio, magnesio, ferro, zinco, manganese e selenio e vitamine A,B C. Per quanto riguarda le proprietà di questa verdura si annoverano principalmente: proprietà digestive e sono dimostrati i suoi benefici all’organismo umano in caso di gonfiori addominali avendo lo stesso la capacità di evitare la formazione di gas intestinali e rivelandosi quindi utile in caso di aerofagia e meteorismo; questo grazie alla presenza di una sostanza aromatica chiamata anetoloche funziona da calmante in caso di contrazioni addominali. Ha poi proprietà depurative del sangue e del fegato, ed è anche un buonantinfiammatorio soprattutto nei riguardi del colon. Infine viene anche utilizzato dalle neo mamme per aumentare la produzione di latte e dalle donne per alleviare i sintomi tipici della menopausa e per lenire i dolori e le nausee derivanti dal ciclo mestruale.
  • La curcuma: potente antinfiammatorio, analgesico, fluidificante del sangue, è usata anche per il trattamento di patologie del fegato e colecisti.
  • La menta: E’ composta principalmente da acqua, fibre, proteine, minerali, vitamine e amminoacidi e ha innumerevoli proprietà terapeutiche: è analgesica,vari studi hanno dimostrato la sua efficacia contro cefalee ed emicranie intense con una riduzione del dolore; cosmetica essendo rinfrescante, tonica, purificante e viene spesso inserita infatti in shampoo, detergenti intimi e pediluvi. Oltre a questo è antisettica e agisce in particolare a livello gastrointestinale e tutto ciò grazie alla grande presenza di polifenoli è anestetica infatti se applicata su mucose e sulla pelle ha un’iniziale azione vasocostrittiva seguita da un’azione vasodilatativa; si ottiene così una generale azione anestetica locale. È infine balsamica, fluidifica le secrezione dell’apparato respiratorio ed è molto usato nella medicina cinese e viene utilizzato infatti contro raffreddore, febbre e tosse.
  • La salvia: La salvia viene ricollegata a proprietà antinfiammatorie, balsamiche e digestive e inoltre, come il finocchio è un alleato contro i dolori causati dalle sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa . Ottima anche contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi. È un “deterrente” del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita. Oltre a questo la salvia è utile in caso di esaurimento fisico o intellettuale e aiuta la memoria (infatti alcuni medici cinesi in antichità la usavano per curare i disturbi collegati all’insonnia) . E’ inoltre d’aiuto ai diabetici in quanto riduce il livello glicemico; spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire.

I NOSTRI CONSIGLI PER UNA COTTURA SANA

Ogni risotto che si rispetti ha alla base della sua preparazione un soffritto. Come sappiamo i grassi e i soffritti non sono grandi alleati né della linea, né della salute. Oggi grazie un po’ alle mie conoscenze,e un po’ grazie ai preziosi consigli di Alessia vi spiegheremo qualche piccola regola per ottenere “un soffritto” leggero e sano.
Utilizzate una pentola antiaderente di qualità :questo è importantissimo perché più la pentola è “buona” meno grassi avremo bisogno di aggiungere.

Utilizzate un buon olio extravergine (ne basta una lacrima), tritate la cipolla finissima e aggiungetevi sempre un pizzico di sale, in modo che in cottura rilascerà la sua acqua di vegetazione e invece di “friggere” si stufera’ lentamente. Mi raccomando : il fuoco molto dolce.

CONSIGLI PER UN RISOTTO CREMOSO

Non serve necessariamente aggiungere il burro a fine cottura per ottenere un buon risotto “all’onda“. Il segreto oltre che nella scelta del tipo di riso, sta nella tostatura .

Scegliete un riso di qualità, ideale per risotti. Deve contenere molto amido (grazie al quale si produrrà in cottura quella cremina setosa). A mio parere il riso migliore per questa Preparazione è il riso Arborio ma andranno ugualmente bene il Carnaroli o il Vialone nano.
Dopo aver preparato un buon soffritto leggero aggiungete il riso e fatelo tostare bene prima di aggiungere il brodo.

IL BRODO

Non usate il dado, ma del buon brodo vegetale fatto in casa, preparato con verdure fresche. Solitamente io metto sedano, carota, cipolla, la parte verde del porro, qualche gambo di prezzemolo e un pomodoro. In questo caso potrete aggiungere anche le parti di scarto del finocchio .

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