E AL LAVORO COSA MANGIO…?

Molte ( e molti perché mica mi dimentico dei maschietti!!) di noi sono quasi sempre costretti a mangiare fuori casa, i più fortunati solo per pranzo gli altri anche per cena, chi per l’università chi per lavoro insomma spesso ci troviamo davanti ad una domanda essenziale : cosa mangio?? Sopratutto se siamo portati immancabilmente a sederci in un tavolo in qualche ristorante o bar vicino al posto di lavoro o di studio la tentazione di sgarrare o le buone intenzioni vengono meno davanti al dubbio su cosa mettere nel piatto e allora partiamo da qualche consiglio su cosa ordinare:

  1. Con l’arrivo dell’estate ovviamente le insalatone sono molto gradite e adatte, vi rinfrescano, vi saziano e sono ovviamente molto leggere : attenzione però a cosa mettete dentro, non mischiate per quanto possibile carne e pesce tra di loro e con formaggio e uova e non mischiate il formaggio con i pomodori. L’abbinamento ideale? Insalata mista (iceberg, riccia, radicchio, valeriana quella che volete), carote crude, verdura grigliata e in alternativa tra loro : carne,pesce o formaggio anche di vario tipo ( ad esempio pollo E manzo oppure gamberetti E tonno oppure uova oppure formaggio di diverso tipo).
  2. Un panino con il prosciutto, meglio se integrale, per il prosciutto quello più leggero in assoluto è il cotto o il tacchino gli altri sono ricchissimi di sale quindi cercate di limitarne il consumo, valgono le stesse regole dette per l’insalata quindi un panino con cotto E fontina si.. è buono… ma non è un abbinamento ne light ne digeribile in maniera corretta dal vostro organismo ( vi rimando a questo link per tutti gli abbinamenti da evitare :.https://dabelgyconamore.wordpress.com/2014/03/22/questo-post-ti-aprira-gli-occhi/
  3. Un piatto di pasta ( non eccessivamente grande) di pasta con il pomodoro sopratutto per chi ha bisogno di energia per tirare avanti tutti il giorno non è poi così calorico e ogni tanto ve lo potete concedere
  4. Un secondo a base di carne o di pesce con contorno di verdure grigliate è molto indicato , evitate il più possibile le patate al forno perché sono l’unica verdura che, a causa della grande quantità di amido, ha un altissimo indice glicemico che, come ormai sappiamo alla perfezione.. fa ingrassare!! 😀

Ma la cosa migliore rimane il fai da te ed ecco allora due idee molto semplici che potete realizzare la sera prima e portarle comodamente con voi in una graziosa scatoletta di plastica, vi basterà poi un po’ di sole, un tavolino e vi sembrerà, con molta molta fantasia di essere in spiaggia ahahah!

  • Prima proposta : farro con mazzancolle tropicali

Il farro come sappiamo è un cereale ricchissimo di fosforo, potassio e magnesio; è più digeribile del grano duro e del grano tenere ed è ottimo contro i problemi che possono colpire l’apparato digerente come gastriti e tumori. Possiede inoltre proprietà lassative ed aiuta a prevenire tumoriImmagine dell’apparato intestinale evitanti specialmente il ristagno della bile nell’intestino crasso. E’ povero di grassi e ricco di fibre e come tale consigliato nelle diete dimagranti in quanto sazia e non fa ingrassare. Come prepararlo? Innanzitutto ne esistono diverse qualità tra cui il decorticato e il perlato, la differenza sta nel fatto che il primo è maggiormente ricco di fibre insolubili ma se decidete di utilizzarlo dovete lasciarlo in ammollo 12 ore prima di poterlo cuocere, il perlato invece richiede un previo ammollo di circa 1 ora e poi una cottura che varia dai 20 ai 30 minuti a seconda dei gusti personali ( più al dente o meno al dente) in abbondante acqua come se fosse pasta. Per quanto riguarda le mazzancolle semplicemente io le ho lessate in acqua bollente per qualche minuto essendo già precotte.

  • Seconda proposta : orzo alla cannella con pisellini e pomodorini pachino

L’orzo è ritenuto il cereale più antico utilizzato dall’uomo già ai tempi degli antichi egizi e romani ma poi relegato per lungo tempo come alimento di bassa qualità, tra la parte più povera della popolazione. Ne esitino quattro varietà : integrale, decorticato, perlato o germinato; tra questi quello più ricco di proprietà nutritive, ma anche più difficile da preparare è il primo perché richiede un tempo di ammollo molto più lungo. ImmagineIl perlato invece, che è quello che ho usato io, come il farro, richiede semplicemente un previo ammollo di un’oretta e una cottura che varia dai 20 ai 30 minuti in abbondante acqua bollente a cui io ho aggiunto un cucchiaino di cannella per dargli quel tocco in più sfizioso e salutare ( la cannella infatti è una spezia molto preziosa per la salute le cui proprietà, plurime, vi illustrerò in un post dedicato alle spezie realizzerò più avanti 😀 ). Ho arricchito poi il mio piatto con pisellini, gustosi e perfettamente adatti per mantenersi in linea dato il senso di sazietà che procurano senza appesantire e il livello di energia che forniscono e che rilasciano gradualmente nell’organismo e con pomodorini pachino che danno un giusto apporto di zuccheri al nostro organismo.

Usando come base l’orzo o il farro potete davvero sbizzarrirvi per ricchissime insalate fredde che porterete comodamente con voi, attenti però sempre a rispettare le indicazione della tabella postato sopra! Insomma.. volere è potere.. avete in mano tutti gli strumenti per fare scelte consapevoli anche per i vostri pranzi fuori casa 🙂

Un abbraccio, Ale

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