CI STIAMO AVVELENANDO LENTAMENTE SENZA SAPERLO

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La salute è un percorso che inizia con dalla corretta informazione, sapere cosa mettiamo nel piatto è più importante di qualsiasi discorso su calorie, grassi e zuccheri. Esistono dei cibi che ci stanno letteralmente avvelenando e spesso non ne siamo per nulla a conoscenza. Di quali cibi sto parlando? Di cibi molto più comuni di quelli che pensate.. Entriamo allora nel dettaglio:

  1. ZUCCHERO RAFFINATO : al primo posto troviamo lo zucchero raffinato o zucchero bianco. E’ tra i maggiori imputati dell’insorgere di quelle che vengono definite “malattie del benessere” come diabete, obesità, problemi legati al metabolismo, ipertensione e danni a livello del fegato. Ma questo perché? Le ragioni sono legate al particolare procedimento di raffinazione a cui viene sottoposto : sia che derivi dalla barbabietola sia che derivi dalla canna da zucchero, per assumere il colore bianco smaltato che tutti conosciamo, subisce processi di raffinazione che comprendono l’impiego di calce,zolfo e carbone animale, oltre ai coloranti usati per eliminare gli eventuali riflessi giallognoli. Viene quindi impoverito sia dei minerali che delle proteine originariamente esistenti. Con cosa sostituirlo allora? Le alternative sono tante, valide, salutari e gustose : sciroppi (d’agave e d’acero), zucchero di canna integrale ( attenzione “grezzo” è diverso da integrale, si tratta sempre di un prodotto raffinato che non viene poi sottoposto a processi di decolorazione), stevia che ha un potere dolcificante di 10 volte superiore allo zucchero ( 10g di stevia sono 100g di zucchero) con apporto calorico pari a zero e con l’ulteriore vantaggio di un prodotto naturale ottenuto dalle foglie di stevia, lo sciroppo di riso, il succo di mela o di uva, il fruttosio e molti altri
  2. FARINA 00 : ingrediente di base di numerosissime nostre pietanza, subisce anch’essa dei prodotti di raffinazione che le fanno perdere quasi ogni contenuto nutritivo con particolare riferimento al germe contenuto nei chicchi ricco di aminoacidi, vitamine B ed E e sali minerali. L’uso di questa farina provoca inoltre un aumento incredibile della glicemia e il conseguente aumento dell’insulina, che nel tempo porta ad un maggior accumulo di grassi e ad un indebolimento generale dell’organismo, che risulta così più esposto a malattie e soprattutto ai tumori. Le alternative anche qui sono numerosissime, basta fare un giro in un qualsiasi negozio biologico per tuffarsi nel paradiso delle farine : farina di farro, di ceci, di riso ( particolarmente adatta per fritture leggere e impanature), farina integrale, farina semi integrale, farina tipo 2, farina di miglio, farina di avena, farina di grano saraceno, farina di kamut.
  3. SALE : il sale è già contenuto naturalmente in ogni cibo che ingeriamo e secondo recenti studi la cattiva abitudine di aggiungerlo in maniera continua su ogni cibo che mettiamo in tavola ci porta ogni giorno ad assumerne fino a 10 volte di più della dose indicata per il nostro corpo. Al sale sostituiamo allora le spezie e le erbe aromatiche che danno sapore ai nostri piatti senza andare a coprire il sapore del cibo ma esaltandolo in maniera eccellente e sana
  4. OLIO DI PALMA: estremamente presente nei prodotti sia dolci che salati sopratutto confezionati, potrebbe nascondersi dietro nomenclature quali “olio vegetale”. ma perché è dannoso se è “vegetale”? Perché è in realtà ricchissimo di grassi saturi che assunti in maniera eccessiva portano ad un maggior rischio di contrarre malattie cardiovascolari. Preferiamo allora la produzione casalinga degli snack per noi e per i nostri figli ( vi darò ricette light genuine e super veloci realizzabili anche da chi ha i tempi ristrettissimi) e utilizziamo per i nostri piatti sali olio extra vergine d’oliva e olio vegetali biologici spremuti a freddo.
  5. GRASSI IDROGENATI: ultimi ma non meno dannosi sono poi loro che sono protagonisti indiscussi dei prodotti industriali, insieme all’olio di palma. Parlo di margarine, merendine, prodotti già conditi, surgelati e da forno che possono contenerne parecchi. A differenza dell’olio di palma la loro presenza è sempre indicata sull’etichetta quindi impariamo a leggerle con attenzione prima di acquistare un prodotto. I rischi di questi grassi sono legati alla capacità di aumentare i livelli di colesterolo LDL e di diminuire quelli del colesterolo HDL, considerato “buono”. Il loro consumo sconsiderato porta ad una minore flessibilità dei vasi sanguigni e influisce negativamente sulla pressione del sangue.
Quindi fate molta attenzione a cercare di evitare il più possibile questi prodotti per cominciare a vivere e mangiare in maniera più sana, è solo un primo passo ma da qualche parte bisogna pure cominciare giusto? 😉
baci ale
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6 Comments

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  1. Brava brava brava!!! Spargiamo la voce! Complimenti per il blog 😉
    Susanna xo
    susannasway.com

  2. Gentile Alessia,che cosa ne pensa sulla questione tanto dibattuta del latte vaccino? Io metterei pure quello nell’elenco ,spiegando ovviamente come si può sostituire sennò tutti si domandano sempre “Eh ma allora cosa dobbiamo/possiamo mangiare?!?”

  3. Sì l’avevo visto , ma se non sbaglio lì la motivazione per usare “latti alternativi” è solo l’intolleranza al lattosio ; il punto è che ultimamente su internet e non solo,si parla degli effetti negativi del consumo di latte e derivati,dovuti non tanto al lattosio ma alla caseina e quello che volevo chiedere è quale sia la tua posizione in merito.(mi sono permesso di darti del tu perché ho visto che hai solo due anni in meno di me! ) XD
    Buona giornata e complimenti per il sito! 🙂

    • Fai benissimo a darmi del tu:) cmq io da qualche tempo a questa parte seguo la dieta e le indicazione del dottor mozzi che da sempre, oltre al glutine, riconosce e sottolinea gli effetti dannosi del latte ti rimando a questo link se hai un paio d’ore da dedicargli..https://www.youtube.com/watch?v=48RJjrMHIlo, tuttavia io sono di gruppo B che è l’unico gruppo che può mangiare tranquillamente latte e derivati con tranquillità ma con alcuni accorgimenti: abbinarli con altri alimenti in maniera corretta e non devono essere troppo stagionati. Per quanto mi riguarda io mangio in maniera ossessiva yogurt di soia e mi concedo una porzione di formaggio al giorno sotto forma principalmente di yogurt greco che è un prodotto estremamente migliore rispetto al latte vaccino.. per il resto non ne utilizzo mai 🙂

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